Itinerario 01 · Percorso a piedi
Dal Castello Aragonese alla Cattedrale con il suo mosaico del XII secolo, tra vicoli, botteghe artigiane e le mura affacciate sul porto: ottocento anni di storia in poche centinaia di metri.
Il percorso
Otranto racchiude nel suo centro storico ottocento anni di stratificazioni: bizantine, normanne, angioine e aragonesi si susseguono in poche vie, tutte percorribili a piedi in una mattina o in un pomeriggio.
Il percorso parte dal Castello Aragonese, prosegue verso la Cattedrale con il celebre mosaico pavimentale, attraversa i vicoli dell'antica Giudecca e termina sul porto, dove il centro storico incontra il mare.
TAPPA 1
Il punto di partenza dell'itinerario è la fortezza che domina l'ingresso al centro storico. Fatto ricostruire nel XV secolo dagli Aragonesi dopo il drammatico assedio ottomano del 1480, il castello sorge su un impianto difensivo precedente e conserva bastioni a punta di lancia, fossati e un ponte che un tempo era levatoio.
Oggi ospita mostre temporanee ed eventi, ma vale la visita anche solo per camminare lungo i suoi bastioni: da qui si osserva l'intero impianto urbano del borgo antico, stretto tra le mura e il mare.
TAPPA 2
A pochi passi dal castello sorge la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, costruita a partire dall'XI secolo. All'interno si trova il suo tesoro più prezioso: un immenso mosaico pavimentale realizzato dal monaco Pantaleone nel XII secolo, che raffigura l'Albero della Vita insieme a scene bibliche, segni zodiacali e figure allegoriche.
Nella cripta sottostante, sorretta da colonne antiche di reimpiego, e nella cappella dedicata, sono custodite anche le reliquie degli 800 Martiri di Otranto, figura centrale nella memoria storica della città.
TAPPA 3
Usciti dalla Cattedrale, il percorso si perde volutamente tra i vicoli bianchi del centro storico. Qui si trova l'antica Giudecca, il quartiere ebraico della città, riconoscibile dalle case basse e dai passaggi stretti che si aprono all'improvviso su piccole piazze.
Botteghe artigiane, laboratori di ceramica e piccoli negozi di prodotti tipici si alternano lungo il cammino, in un tessuto urbano che ha conservato la sua scala medievale quasi intatta.
TAPPA 4
L'itinerario si chiude dove il centro storico incontra il mare: il porto di Otranto, punto di partenza per i traghetti verso Grecia e Albania e per i tour in barca lungo la costa. Le mura del borgo antico si specchiano nell'acqua, e il lungomare offre il punto ideale per una sosta.
Da qui è anche possibile proseguire verso altri itinerari: il porto è il punto di partenza sia dei tour in barca verso la Baia dei Turchi, sia del Sentiero dell'Orafo verso Punta Palascia.
Prima di partire
Qualche indicazione utile per affrontare al meglio l'itinerario.
Percorribile tutto l'anno. In estate è consigliabile partire al mattino presto o nel tardo pomeriggio, per evitare le ore più calde tra le pietre del centro storico.
Scarpe comode per camminare su pavimentazione in pietra, una bottiglia d'acqua e, se prevista la visita al castello, qualche ora extra da dedicare a mostre ed eventi in corso.
Il percorso si svolge quasi interamente su strade pedonali pianeggianti. Alcuni tratti di vicoli hanno pavimentazione irregolare in pietra: prestare attenzione con passeggini o mobilità ridotta.
Continua il viaggio
Dal centro storico al mare aperto: esplora gli altri itinerari o vivi un'esperienza pensata su misura.